6-3-2006
Non c’è niente da fare.
Mi è venuta di nuovo voglia di Scopare, solo che sono in ufficio, e non mi sembra il caso di mettere un annuncio in bacheca che dichiari che la bionda assistente del capo ha voglia di farlo. Credo di sapere perchè noi donne spesso ci tratteniamo dal fare l’amore, o almeno non lo facciamo ogni volta che abbiamo un prurito un po’ più piccante del solito. E’ perchè l’istinto ci suggerisce che l’attesa è una sofferenza, ma può non essere così male....Oggi lo dimostrerò al mio collega dell’ufficio accanto, quello che guarda sempre il mio culo quando indosso i pantaloni stretti.
Non è difficile, entro e lo guardo, chiudendo la porta a chiave dietro di me. Ha sicuramente capito, perchè non dice una parola, ma l’imbarazzo lo forza a guardare il monitor del suo pc.
Mi avvicino alla sua schiena irrigidita, e gli bacio il collo, mentre una mano scorre sul suo petto, slacciando un paio di bottoni della camicia. A questo punto sento le sue mani che mi sfiorano, Afrodisiaci cercando di arrivare a quello che gli piace tanto, Ritardanti ma gli sussurro “lasciami fare” e si ferma, ansimando e chiudendo gli occhi. Non è affatto male, ha un bellissimo corpo. Sfilo la gonna, rimanendo in perizoma e top, e mi siedo in braccio a lui, ancora tutto vestito. gli volto la schiena, e mentre sento gonfiarsi i pantaloni contro le mie cosce già calde guido la sua mano sul mio seno.mentre mi stringe forte inizio a muovere il mio bacino, sentendolo gonfiarsi.
Ormai non ci sta più, nei pantaloni, lo sento mugolare un “per favore liberalo”, ma voglio che capisca il discorso dell’attesa, Video Porno e faccio finta di niente. Ha capito che mi deve lasciare condurre questo gioco, se non vule che me ne vada. Mi inginocchio di fronte a lui, e inizio a leccare la lampo dei pantaloni, mentre le sue mani cercano di continuare a esplorarmi. Questo gioco mi sta eccitando più del previsto, perchè ha delle mani molto abili a toccarmi nei punti giusti...
Lo stuzzico ancora un po’ Sesso Orale, abbassando la lampo e infilando la lingua a bagnare i boxer. Non ne può davvero più, e ora sa anche lui che aspettando e impazzendo così è tutto diverso, non ha più nessun timore e è diventato più duro e grosso di come se lo sia mai immaginato. E’ il momento, Film Gay e tantissimi Film Trans gli sollevo un po’ il bacino e gli tolgo pantaloni e boxer, restando in ginocchio. inizio a leccare dall’inguine, spostandomi piano verso le palle, stando a cavalcioni intorno alla sua caviglia, strofinandomi contro il suo piede. lo bacio piano, lo lecco dalla base, verso la punta. E’ bagnato, mi piace il suo sapore.
E’ a questo punto che non ce la fa più, alzandomi e facendomi sedere su di lui, iniziando a farmi saltare su e giù, penetrandomi senza più fermarsi. ha una potenza incredibile, e dio se mi piace! non possiamo far nulla più che ansimare, perchè nessuno dovrebbe venire a disturbarci a quest’ora, Preservativi ma non si sa mai.....
Quando è stanco di quella posizione mi fa chinare sulla scrivania, sussurrandomi che sono la più desiderabile troia che lui abbia mai visto. Vuole il mio culo, lo ha sempre voluto, da quando mi ha visto per la prima volta. E se lo prende, di colpo, infilando tutto fino in fondo. Nulla lo ferma, Sexishop e io sto godendo. Viene proprio lì, nel suo posto preferito, mentre io sto per urlare dal godimento; una sua mano sulla mia bocca mi aiuta a fermare almeno le parole, ma nulla potrà fermare il mio liquido caldo che, finalmente, esce colando tra le mie cosce...
2-3-2006
Un’altra maledetta volta
Occhi chiusi i suoi, mostrano tutta la tranquillità del momento. I suoi capezzoli ritti, perfetto finale di un seno maestoso e bellissimo, pungono il mio petto. La mia mano sulla schiena ad accarezzarle la pelle, l’altra nella sua mano a guidarla in quei passi lenti e dolcissimi in un ballo molto speciale. Donne Nude questo eravamo noi due, due anime perse l’una nell’altra Puttane! Stacca le sue mani e le unisce dietro la mia nuca mi trascina a se fin che le labbra non s’incontrano, le lingue iniziano il loro ballo, il ritmo mi va al cervello, diffonde le sue vibrazioni in tutto il corpo facendomi assaporare un piacere smarrito da tempo. Il cd è finito da qualche minuto, sorridendomi si avvicina Falli e si china mostrando il sedere bello tondo sfregiato solo dal perizoma bianco che ancora portava. Si stende sul tappeto scuro a disegni classici orientali, la sua pelle chiara leggermente abbronzata dal sole di maggio rende il tutto un capolavoro ed io come di fronte ad un Rembrandt mi soffermo estasiato. La sua mano mi chiama, mi chino su di lei e bacio la fronte, il naso e la bocca sfuggendo alla sua lingua, mento, collo, percorro i suoi seni centimetro per centimetro fino ad arrivare alla sommità e prendendoli tra le labbra gioco per alcuni attimi con i capezzoli delle Tette. Il mio cammino continua, percorro in lungo e in largo l’addome soffermandomi sull’ombelico ma sulla strada verso il paradiso incontro l’ultimo ostacolo, l’avrei dovuta far muovere rischiando di rovinare l’atmosfera ma a quanto pare aveva previsto tante cose Sesso Anale. Prendendomi per i capelli alza il mio viso dal suo corpo e mi porge un paio di forbici, le impugno faccio scorrere il metallo freddo sulla coscia, infilo la lama sotto il nastro del perizoma e taglio. Faccio altrettanto dall’altra parte e prendendo entrambe i lembi tagliati scopro il pube quasi interamente depilato, continuo la mia marcia. Il suo profumo nelle narici, come una droga, mi manda in estasi. La sfioro leggermente con la lingua, la sento sussultare, assaporo i suoi umori che sento aumentare ad ogni tocco, la clitoride delle nostre Fighe si mostra la solletico, inarca la schiena, geme. Le sue mani nei miei capelli mi trattengono a lei, il respiro si fa affannoso, poi ad un tratto sento trascinare su fino alla bocca, mi bacia quasi violentandomi bramando e assaporando ciò che di lei ho sulla lingua. Mi sento una Pornostar una di quelle che si vedono nei Film Porno. Mi ritrovo spalle a terra e lei seduta sull’addome, con la lingua segue il profilo del mio viso, scende trastulla qualche attimo i miei capezzoli e poi giù imperterrita brandisce le forbici taglia i miei slip. Il mio Fallo si mostra ai suoi occhi, io chiudo i miei mi sento baciare, succhiare, leccare, è troppo Foto Erotiche. In fretta la prendo per il capo e la sollevo, mi guarda divertita, occhi pieni d’eccitazione mi fissano. Poggia le mani al mio petto, si solleva dal mio addome e scendendo con lentezza sul mio Sesso Gratis mi fa assaporare, gustare, ogni centimetro di se. Sento le pareti della vagina adattarsi al mio fallo, si ferma per alcuni istanti poi un ritmo aumenta,le mie mani tastano il seno gioco con i capezzoli, sto per esplodere, cerco di dirglielo ma con la mano mi tappa la bocca Stimolatori. Sono in lei, vengo in lei, si adagia sul mio petto rimaniamo abbracciati, ci addormentiamo. Il mattino seguente mi sveglio la cerco accanto a me ma il letto è vuoto, mi alzo vado in cucina, la cerco in bagno, torno in camera e sul comodino un biglietto, un altro maledetto biglietto. Foto Porno di splendide Donne Mature ancora piacenti.
23-2-2006
Libera!
Quando ti ho conosciuto avevo solo 18 anni, mi hai promesso una famiglia, ero felice, poco dopo hai iniziato a darmi schiaffi se non facevo l’amore come volevi tu, eri un animale, lo facevi solo per sfogarti, iniziavo a portare sulla mia pelle bianca i segni di quelle cinghiate, delle Manette e non volevo essere sodomizzata da quei grossi Falli Anali, provavo un dolore atroce e urlavo, sfogavo la mia rabbia urlando, mi sono ribellata quando mi bloccavi con le tue mani forti la nuca, non respiravo e conati di vomito salivano sentendo il tuo liquido colarmi in gola, poi mi hai fatto veder una cassetta registrata…… era mia sorella più piccola, picchiata e nuda, piangeva, chiedeva aiuto, implorava di fare tutto quello che mi chiedevi… bastardo, sei solo un lurido bastardo… Foto Amatoriali di un animale, una preda, una schiava, ero un essere senza anima nelle tue mani, ordinavi ed io dovevo eseguire, amore comandato e mai vissuto con il cuore, le tue mani solo strumenti di dolore sulla mia pelle, lividi, macchie scure che dovevo nascondere, non ti importava se soffrivo, le mie lacrime strisce di rimmel sul mio viso, ridevi nel mio dolore, ti piaceva penetrarmi con violenza, senza prepararmi, dicevi che il dolore in amore è piacere…… Lingerie ma di quale piacere può godere la carne che si lacera, gocce di sangue sulle lenzuola, l’unico liquido che rimaneva da quel rapporto animale.
Mi hai venduta solo per la tua avidità quando mi portavi in quelle vie semibuie vestita di quasi niente, truccata come un circo, dicendomi di essere “brava” con i tuoi amici, mi dicevi che non valevo nient’altro, che se volevo avere un letto e mangiare dovevo solo prostituirmi, denaro fatto di vergogna, ed io mi vergognavo, morivo in quel buio, dentro quelle auto troppo strette, solo sesso venduto, strappato con violenza da chi non sa amare, ed io sentivo dolore alle mie parti intime che si laceravano, si dilatavano, disgusto e amarezza nel mio cuore, ed ogni volta mi dicevi che sarebbe stata l’ultima, ma poi la sera dopo, stesso posto, stesso angolo e stessa sofferenza. Non avevano importanza le mie lacrime, mi sputavi addosso la tua arroganza e la tua malvagità.
Clienti, questo era il nome dei tuoi amici, giovani e vecchi bacucchi con la bava alla bocca come cani rabbiosi, uomini avidi di piacere rubato, comprato con pochi spiccioli, Vibratori uomini convinti di conquistare attimi di tenerezza soltanto tenendomi stretta e imprigionata con le loro mani luride e sporche di violenza pretendendo dalle mie labbra parole dolci per i loro orgasmi… ma adesso basta, è finita.
Hai sbagliato dicendo “ tu non potrai mai ribellarti”, ti sei steso sopra il mio corpo e con un grugnito mi sei entrato dentro, la tua pistola sopra il comodino, la mia mano si è fatta ladra, un attimo di paura, poi un colpo come un tuono, i tuoi occhi si sono fatti fantasmi, Foto Hard ti lasci andare senza più muoverti….adesso è il tuo sangue a bagnare le lenzuola, hai finito di sporcarmi la vita, brutto figlio di puttana……
15-2-2006
La gita
Finalmente era arrivato il giorno della partenza. La gita scolastica di una ragioneria, la più attesa, la più desiderata, la più trasgressiva…A 18 anni pensavo di avere il mondo ai miei piedi…mi chiamo Cinthia, 170 cm x 52 kg. di peso, bel seno, una terza misura, sodo e che non ha ancora conosciuto le insidie della forza di gravità…ventre piatto, un ciuffo morbido che nasconde il mio sesso ma che lo fa desiderare ancora di più…capelli castani chiari, lunghi, lisci e due occhi blu come il cielo…insomma…a dire dei maschietti sono un gran bel pezzo di gnocca come le Bambole Gonfiabili che si posso acquistare nei Sexy Shop. Ritrovo alla stazione dei treni mezz’ora prima della partenza per Napoli. A differenza di tante altri classi, abbiamo deciso di restare in Italia per ammirare le bellezze del nostro paese e trascorrere una settimana sulla costiera Amalfitana. Io e la mia amica del cuore Annalisa dividiamo la cuccetta con altre due compagne. Il treno parte da Milano alle 23.30 e l’arrivo a Napoli è previsto per le 07.00 del mattino successivo. Non chiudiamo occhio, si chiacchiera, si ride, si beve… noi Ragazze siamo troppo eccitate… ci aspettano 6 giorni di svago, lontano dai genitori, lontano dai controlli… Il primo giorno è massacrante… non abbiamo dormito per niente, dopo aver portato le valige in albergo con dentro il nostro carico di Guepiere, Corpetti e Tanga, abbiamo girato per la città…incantate e shoccate da un mondo totalmente diverso dal nostro e per questo tanto affascinante… cena e finalmente via alle scorribande tra le camere… dopo il coprifuoco previsto per la mezzanotte, io, Annalisa e l’altra compagna di stanza Roberta attendiamo l’arrivo di Luca e Carlo…in classe non si ha modo di approfondire la conoscenza con tutti i compagni, ma durante questo primo giorno di gita abbiamo formato un piccolo gruppo affiatato…la sera ci siamo accordati per trovarci in camera nostra e trasgredire un po’…abbiamo preso una bottiglia di vodka e gin, coca cola, sciroppo alla ciliegia…Luca e Carlo arrivano con una sorpresa…un po’ di fumo non fa mai male in compagnia…presto ci troviamo tutti e cinque brilli e abbastanza in aria…il primo gioco è il classico “Obbligo o verità” se non te la senti di rispondere alle domande devi sottostare ad una punizione… Comincio io a domandare e scelgo Carlo…
”Quanto ce l’hai lungo?”
“ In erezione 22 cm” come quei Falli Realistici acquistabili nei Sexi Shop. Ora è lui che fa una domanda e sceglie Roberta:
“A quanti anni la prima volta?”
“Avevo 14 anni e lui 16, non sapevamo ciò che facevamo, ma è stato comunque bello”…Roberta domanda ad Annalisa:
Non sei mai stata con una donna?
Tutti ci aspettavamo un “NO” secco, ma la mia amica del cuore decide di non rispondere nello stupore generale ma soprattutto con mia grande meraviglia… la mia migliore amica, con la quale ho condiviso la mia prima vacanza senza genitori, alla quale ho raccontato tutto di me non risponde a questa domanda… PERCHE’? La punizione consiste nel baciare sulla bocca Luca e così è… Donne Italiane Il gioco prosegue per un po’, ormai ci siamo raccontati tutti i nostri segreti, noi tre abbiamo già ripetutamente baciato i nostri compagni, Annalisa si è spogliata restando in Intimo Erotico e mutande, io ho dovuto mostrare i seni, Roberta il sedere come Luca e Carlo è dovuto rimanere cinque minuti nudo coprendosi i genitali con le mani senza dover mostrare mai nulla…insomma, ci siamo divertiti e scaldati… ad un certo punto Luca ha proposto, se ci andava, di giocare a strip poker proponendo di far pagare penitenza a chi perdeva…accettammo… eravamo molto fuori mi sembrava di vivere in un Film Hard, eccitati dal gioco precedente e non ci si rendeva conto a cosa ci aspettava, soprattutto io che non conoscevo neanche le regole del gioco…
7-2-2006
Finalmente
Eri finalmente libera di fare ciò che volevi, senza limiti, davanti a me con il tuo amante. Il percorso era stato lungo, tanti discorsi, tante bugie, tanti sotterfugi… poi la chiarezza: avevi ammesso di avere una relazione. Quando hai visto la mia reazione alla notizia hai compreso che non scherzavo quando affermavo di voler vedere come facevi sesso con un altro e, nel caso, di unirmi a voi, per il tuo piacere. Quella sera mentre osservavo come ti spogliavi davanti a lui, ripensavo alle tue parole, Dvd Pornostar alla tua richiesta di non intervenire per quella volta in un Film Lesbo. Dovevo limitarmi ad osservare. Ero convinto che non saresti andata sino in fondo, ero certo che non saresti riuscita a farti scopare davanti ai miei occhi. Mentre ti levavi il Perizoma mi volgevi le spalle, ma sapevo che eri conscia della mia presenza, lo capivo da come tentavi di spostare lo sguardo nella mia direzione senza farti notare, eri combattuta tra bisogno di cogliere l’eccitazione negli occhi del tuo amante e la curiosità di carpire le mie emozioni. Sei salita su di lui, sulle sue ginocchia. Eri praticamente nuda, le sue mani scorrevano delicate sulla tua morbida pelle, timide di spingersi verso la tua intimità. Ero ancora dubbioso, incerto, sulla tua determinazione. Invece gli hai afferrato il membro, te lo sei guidato verso il pube, lo hai strofinato per un attimo sulle labbra già umide, quindi sei scesa lentamente facendoti penetrare da lui Bdsm. Ho visto il suo membro sparire dentro di te. Lo hai accolto tutto mentre emettevi un delicato gemito di piacere, ti sei spinta in basso per farti penetrare a fondo e insistevi come se non ti bastasse. Non so spiegare le mie emozioni in quel momento, guardavo la tua vulva aperta intorno a quel membro, ti sapevo piena di lui ma non provavo gelosia ma Amore. Forse solo un leggero dolore per la prova definitiva della tua infedeltà. Poi è arrivata prepotente l’eccitazione, allora mi sono scoperto a desiderare che non ti fermassi, volevo vederti godere. Mi stavi mostrando quanto sapevi essere femmina e quanto il tuo intero essere fosse votato al sesso, eri magnifica... Foto Sexy sei magnifica quando scopi, anche se lo fai con un altro. Anzi, in queste occasioni posso vedere come sei realmente senza che i miei sensi siano obnubilati dal piacere che sa donare il tuo corpo agli Uomini. Hai iniziato a muoverti, salivi e scendevi, eri eccitata, forse troppo eccitata a giudicare da quanti umori lasciavi sull’asta di carne che scorreva dentro di te. So che stavi godendo, me lo dicevano i tuo gemiti, il tuo respiro, il tuo corpo. Non hai cambiato molte posizioni, sei venuta quasi subito. Un Orgasmo intenso, apparentemente lunghissimo. Ti sei dimenata in preda al piacere, lo hai cavalcato sempre più veloce. Pareva volessi farti aprire definitivamente da lui tanto scendevi veloce. Poi quel gioco è finito e ne sono iniziati altri Transessuali.
Ma c’è una cosa che non ti ho mai detto. Perché, quella sera, hai deciso di far venire il tuo amante con le labbra e la lingua invece di farti riempire il ventre da lui?
So che lo avevi già preso sino in fondo, so che ami sentire il seme che si spande nel tuo ventre così come ami il contatto della carne dentro di te. Quella sera Dvd Sadomaso , e non solo quella sera, lo avevi preso senza alcuna precauzione, senza i Profilattici.
La prossima volta spingiti veramente sino in fondo: fatti riempire!
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